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Restauro Conservativo

Passato & Innovazione

RISPETTARE il passato con un restauro a regola d' arte, unendo ESTETICA, COMPOSIZIONE architettonica e TECNOLOGIE moderne per il risparmio energetico




Il restauro è inteso dalla legge come restauro conservativo(come definito dal D.Lgs. N.42/2004,art.29 comma 4), ovvero il restauro che mira non a conservare l’edificio così come ci è arrivato, ma a riportare l’edificio ad un preciso momento della sua epoca (lo stato normale) in cui esso si definisce “compiuto”. Si deve, quindi, ricostruire la forma originaria dell’edificio, anche se questo consiste del demolire alcune porzioni o ricostruirne altre demolite o mai costruite (variazione di forma,sagoma, volume e superficie). Moltissimi interventi di Restauro, comunque, si sovrappongono agli interventi di manutenzione straordinaria: il progetto di restauro , oggi, è richiesto principalmente per edifici vincolati dalla sovrintendenza ai beni architettonici (come descritto sempre nel D.lgs. N.42/2004).




Le principali problematiche che si presentano di fronte ad un restauro o risanamento conservativo possono essere le seguenti:

RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE

Il fenomeno dell’umidità si manifesta nelle seguenti forme:

a) umidità da costruzione :dovuta alla presenza di acqua nei materiali da costruzione
b) umidità accidentale : dovuta a perdite ed infiltrazioni
c) umidità meteoriche: dovute alle precipitazioni atmosferiche
d)umidità da condensa: dovute ai fenomeni da condensa superficiali portate dalla presenza di superfici
fredde ed alla diffusione di vapore attraverso la parete
e)umidità di risalita: dovuta al fenomeno di risalita capillare in murature a contatto con terreno umido o
acqua di falda

Come risolverlo ed eliminarlo:
a,b,c) L’umidità di costruzione, accidentale e meteorica trovano generalmente una soluzione all’interno
degli interventi di manutenzione degli edifici
d) L’umidità di condensa, viene oggi risolta con una migliore coibentazione delle pareti che, abbinata a una
migliore ventilazione, porterà alla scomparsa della condensa e delle muffe che ne conseguono
e) L’umidità di risalita è quella che prevede tecniche di risanamento più complesse.
Si riscontra maggiormente in caso di utilizzo di materiali tradizionali da costruzione, quali mattoni e
pietra assorbenti, calce e leganti non cementizi.
E’ associato alla presenza di umidità che dalle fondazioni non opportunamente isolate, di edifici storici o
semplicemente vecchi, risale sulle murature, forma sulle superfici interne ed esterne macchie di umidità,
efflorescenze saline e distacchi di finitura.

Prima : Dopo :

Possono essere eliminate attraverso le seguenti tecniche:

1) Sistemi di allontanamento dell’acqua dalla parete mediante la realizzazione di drenaggi, intercapedini, vespai areati ecc..
2) Sistemi di sbarramento nei confronti della risalita capillare all’interno della parete mediante i metodi del “cuci e scuci”, o del “taglio del muro” chimico con l’immissione in parete di formulati chimici liquidi che agiscono con effetto consolidante di chiusura dei pori e dei capillari oppure con l’effetto idrofobizzante per ridurre il potere di assorbimento capillare.
Sistemi di smaltimento dell’acqua contenuta in parete mediante l’incremento della capacità evaporativa superficiale attraverso l’impiego di intonaci macroporosi che sono in grado di favorire un’azione aspirante per capillarità dell’acqua contenuta nel muro e quindi incrementare la velocità di evaporazione. Permettono inoltre la crescita dei cristalli di sale all’interno dei macropori senza che si originino delle tensioni e quindi la rottura dell’intonaco stesso

RECUPERO MURATURE IN PIETRA E VOLTE IN MATTONI A VISTA

Tale processo di recupero avviene attraverso un’attenta analisi delle lavorazioni attraverso varie fasi:

  1. Valutazione accurata dello stato di fatto della base di lavoro
  2. Scalpellatura murale della parete e della volta
  3. Ripristino parti ammalo rate o danneggiate
  4. Stuccatura con malte tradizionali del tempo
  5. Sabbiatura/idrosabbiatura della parete o della volta

INTONACI TERMICI

L’intonaco termico viene preso in considerazione in quei casi dove l’isolamento con sistema a cappotto non può essere utilizzato. In questo processo il materiale isolante di origine minerale (perlite) è incorporato come inerte all’intonaco. L’isolamento è quindi realizzato con materiali dal comportamento fisico e meccanico simile a quello della muratura riducendo i pericoli di esfoliazione dei vari strati grazie alla sua elevata permeabilità al vapore. Questo inerte è particolarmente indicato per il recupero dell’edilizia storica

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RIPRISTINO STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO

Tali strutture sono spesso soggette ad aggressioni di diversa natura che ne determinano il degrado, causando danni a livello superficiale o a livello strutturale.
Occorre pertanto adottare sistemi e tecniche per garantire un corretto e durevole ripristino.
Questo tipo di intervento viene reso possibile attraverso l’utilizzo di malte tecniche per il trattamento passivante dei ferri d’armatura e malte tecniche fibrorinforzate ad alta resistenza meccanica e chimica che permettono di risolvere tutte quelle problematiche legate all’incollaggio e al ripristino degli elementi strutturali.

CONSOLIDAMENTO MURATURE, VOLTE IN MATTONI, SOLAI IN LEGNO ECC..

Il consolidamento delle murature dissestate avviene tramite un processo di applicazione di malte traspiranti/massetti ad alta adesività e a basso modulo elastico per il consolidamento strutturale a piastra con armatura in rete o consolidamento superficiale.

CONSOLIDAMENTO INTONACI DISTACCATI

Attraverso una accurata battitura murale delle superfici e perimetrale delle zone di distacco, consolidiamo in profondità gli intonaci distaccati con esecuzione di fori in corrispondenza delle zone di distacco, aspirazione di eventuali polveri, lavaggio ed umidificazione delle parti da consolidare, iniezione di malta adesiva a presa debolmente idraulica.

VESPAI AERATI

Formazione vespai aerati perfettamente distaccati dal terreno sottostante realizzati in calcestruzzo con cassero a perdere modulare in materiale plastico.
Tali moduli vengono posati su fondo in Cls previo scavo di abbassamento dei locali interni. La pavimentazione sarà ventilata tramite la formazione di fori di diametro opportuno eseguiti sulle murature perimetrali .
Infine verrà gettata con una coppa di riempimento in calcestruzzo con interposta rete elettrosaldata di ripartizione necessaria per resistere alla sollecitazione d’esercizio.

 

RIFACIMENTO A NUOVO DI ARCHI, VOLTE, DAVANZALI, CORNICIONI DI OGNI GENERE

Sono strutture che vengono richieste non solo nelle ristrutturazioni di vecchi edifici ma anche in nuove costruzioni essendo elementi architettonici dai fascio antico che soddisfano sia esigenze estetiche che strutturali.

RINFORZI STRUTTURALI SU OPERE IN CEMENTO ARMATO GIA' ESEGUITE

Questo tipo di interventi viene eseguito attraverso l’applicazione di tessuti o lamine in fibra di carbonio a matrice polimerica.

La loro versatilità si evidenzia nei casi specialmente di ripristino della partenza di elementi strutturali danneggiati, in quelli sottodimensionati, nonché nell’adeguamento sismico.